“Siamo i Pelosofolk, vieni a ballare, vieni a saltare, vieni a cantare, se non vuoi andare a dormire!” Questi semplici versi, contenuti in uno dei loro brani, rappresentano perfettamente il gruppo di Irsina, località della collina materana, in Lucania. Ed in effetti nel corso delle loro esibizioni non si smette mai di saltare, ballare, cantare…è successo nelle decine di concerti tenuti nel corso degli anni in tutto il Sud Italia ma anche nelle Marche, in Lombardia, in Toscana e in Sardegna: ovunque il gruppo ha riscosso unanimi consensi di pubblico e critica. Ed è un successo che non nasce dal caso: Pelosofolk non è infatti un semplice gruppo musicale, ma intanto una filosofia di vita e poi soprattutto un vero e proprio progetto culturale, nato dall’idea di sette giovani musicisti con l’intento di studiare e rinverdire le tradizioni locali e del meridione in genere. E così, dalle ricerche su testi e sonorità antiche è scaturita un’originale e personalissima impronta sonora, in cui risaltano i suoni e i ritmi della musica popolare del Sud, inconfondibili ed ormai universalmente apprezzati: quelli della taranta e della pizzica. Che loro interpretano splendidamente, grazie ad una sapiente miscela di strumenti tradizionali (chitarra, fisarmonica, flauto traverso, violoncello e tamburelli) e moderni (basso e batteria) ed impreziosiscono con un’esuberante presenza scenica. Il loro progetto ha di recente conosciuto un’interessante evoluzione, facilmente riconoscibile - sin dal titolo - in “Cambi di Tempo”, il loro secondo lavoro: in questo album il disco è infatti una sapiente miscela di danze e canti della tradizione popolare e musiche e liriche dei nostri giorni, sempre tuttavia sul filo dell’ironia. In tutto undici brani in cui si alternano pizzica, taranta, tarantelle a sonorità celtiche, balcaniche ma anche blues e rock. Un album davvero ispirato e magistralmente interpretato dai sette musicisti irsinesi. Divertente da suonare, da ascoltare e…da ballare!
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